25-05-2016

MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO DI POZZALLO, LA CGIL PRESIDIA IL COMUNE

 presidio_CGILUn presidio permanente dell’aula consiliare di palazzo La Pira, sede del Comune, a Pozzallo è stato organizzato dalla confederazione sindacale della Cgil di Ragusa e dalla Camera del lavoro di Pozzallo. Alla base dell’iniziativa di protestala mancata adozione della delibera, da parte della giunta di Governo, che trasferisce le somme per la progettazione della messa in sicurezza e dell’ampliamento del porto di Pozzallo dal Comune marinaro al Genio Civile di Ragusa con costi tecnici, peraltro, di gran lunga inferiori rispetto a quelli dell’ente. Stamani, il segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola, il segretario generale della Filt Cgil di Ragusa, Pippo Stella, il responsabile del dipartimento dello sviluppo territoriale e delle politiche sociali della Cgil di Ragusa, Gianfranco Motta e il segretario della CdL di Pozzallo, Nicola Colombo hanno presidiato l’aula consiliare di Palazzo La Pira ricevendo alcune delegazioni di associazioni di categoria. Questa sera, il presidente del consiglio comunale, alle 19.00 ha convocato la conferenza dei capigruppo per proporre un consiglio comunale aperto sul tema che potrebbe essere fissato per giovedì 26 maggio. “La Cgil continuerà a presidiare l’aula consiliare del comune di Pozzallo, commentano Giovanni Avola e Nicola Colombo, con l’intento di coinvolgere su questione irrisolta della messa in sicurezza e sull’ampliamento del Porto di Pozzallo quante più categorie possibili. Cento giorni fa era stato assunto, nel corso di un convegno promosso da noi a Pozzallo, l’impegno da parte dell’assessore regionale agli Enti Locali e alla Funzione Pubblica, Giovanni Pistorio, di trasferire il finanziamento, previsto per la progettazione, dal Comune di Pozzallo al Genio Civile di Ragusa. Fino adesso non è stato fatto nulla. E’ ovvio che la nostra azione di protesta avrà fine quando la Regione siciliana concretizzerà la soluzione al problema”.

ATLETICA LEGGERA

Gli studenti vincitori e i docentiIl team degli studenti con disabilità dell’Istituto “G. Ferraris” di Ragusa ottiene lusinghieri risultati alla fase regionale di atletica leggera dei campionati studenteschi che si sono svolti a Palermo presso lo stadio delle Palme. Sono infatti tre le medaglie d’oro ottenute in altrettante specialità disputate. Santo Licitra della seconda classe dell’indirizzo Enogastronomico ottiene il primo posto nel getto del peso maschile con la misura di m. 3,70 con peso da 4 Kg. Primo posto pure per Rebecca Arrabito, anche lei della seconda enogastronomico, che ottiene la misura di m. 3 con peso da 3 Kg. Per Rebecca si tratta di una conferma in quanto è l’attuale campionessa nazionale, avendo ottenuto la medaglia d’oro 2015 ai campionati nazionali di Desenzano del Garda. Altro oro per Mattia Campo della terza classe indirizzo Cucina, che è giunto primo nella gara dei 100 metri maschili. I tre studenti con i loro risultati ottengono la qualificazione alle fasi nazionali. Gli allievi erano accompagnati dai loro docenti di sostegno prof.sse Francesca Regina e Maria Grazia Leggio. La Dirigenza e l’intera comunità scolastica esprimono vivo compiacimento per i risultati raggiunti dagli studenti e per il lavoro svolto dai docenti con dedizione e professionalità, per promuovere, coerentemente con le finalità educative che la scuola si è date, la piena inclusione degli studenti con disabilità, favorendo lo sviluppo di una comunità accogliente, nella quale realizzare esperienze di crescita individuale e sociale.

RAGUSA, TEATRO CONCORDIA: TROPPO ALTO L’INDENNIZZO AI PROPRIETARI. IL COMUNE RECUPERA 900 MILA EURO.

1401981892-teatro-concordia-i-dubbi-di-soniaLa Corte Suprema di Cassazione ha accolto il ricorso proposto dal Comune di Ragusa per l’annullamento della sentenza n. 481/2011 della Corte di Appello di Catania, relativa all’indennità di espropriazione del Teatro La Concordia ( ex Cinema Marino ) e del fabbricato adiacente. Questa la storia.  Nel 2007, il Comune aveva disposto l’espropriazione del Teatro La Concordia, realizzato intorno al 1888, nonché del fabbricato adiacente, depositando le relative indennità di esproprio, per la somma complessiva di € 1.330.000,00 (di cui €1.111.000,00 per il Teatro e € 219.000,00 per il fabbricato adiacente). Tali indennità non furono accettate dai proprietari che proposero opposizione avanti la Corte di Appello di Catania, che nel 2011 valutò il Teatro € 1.890.000,00 ed il fabbricato € 263.000,00. Quindi il Comune dovette depositare la maggiore differenza attraverso il riconoscimento di un debito fuori bilancio dell’importo complessivo di € 905.325,50 (di cui € 856.611,88 per il Teatro ed € 48.713,62 per l’appartamento adiacente). La Corte Suprema accogliendo il ricorso del Comune ha cassato la sentenza della Corte di Appello. A seguito della sentenza del tribunale di ultima istanza quindi il Comune riavrà la somma di € 905.325, 50 che aveva depositato presso la Cassa Depositi e Prestiti, ma che non era stata ancora svincolata.

DIPROSILAC, INCONTRO TERRITORIALE QUESTO MERCOLEDI’ A RAGUSA 

 

formaggi_cacioteca_NRiunione territoriale del Diprosilac in vista della scadenza del patto di sviluppo distrettuale prevista, dopo l’ultima proroga, per il prossimo 30 giugno. All’ordine del giorno la valutazione della proposta di rimodulazione del patto per il suo adeguamento alle mutate esigenze degli allevatori , delle loro cooperative e delle imprese della filiera lattiero-casearia, alle nuove opportunità di sviluppo oltre che alle previsioni della programmazione per l’utilizzo dei fondi comunitari. Convocata dal responsabile del territorio Ibleo, Enzo Covato, e dal presidente regionale, Enzo Cavallo, la riunione avrà luogo a Ragusa, presso l’aula magna dell’Istituto Zooprofilattico in c.da Nunziata (zona Foro Boario) questo mercoledì 25 alle ore 11.

Marina di Ragusa, manca l’acqua in una zona del lungomare

0e8242c788c7e51a84a4efa8ab7b13629d85c7a3L’acqua arriva con il contagocce. Solo dalle 16 alle 20. In un tratto del lungomare Andrea Doria, a Marina di Ragusa, dove insistono decine di attività commerciali. Una emergenza idrica che è iniziata ancor prima della stagione estiva. Un guasto nella conduttura, probabilmente, ha causato la mancata attivazione del prezioso liquido. “Ho provato a chiamare il numero di pronto intervento del Comune – spiega Vincenzo Mormina, titolare di un ristorante nel tratto finale del lungomare Andrea Doria -spiegando che ho necessità di avere un autobotte d’acqua per poter continuare a lavorare. Ma non mi hanno garantito nessun servizio per le prossime ore”. L’ennesimo disagio in una zona del lungomare dove, ogni estate, si registrano disguidi. “Nel serbatoio ho una capienza di 600 litri d’acqua -aggiunge l’operatore commerciale – assolutamente insufficiente per poter continuare a lavorare. Se non si trovano soluzioni alternative possiamo chiudere prima dell’inizio della nuova stagione estiva”.

Vittoria, il padre di un giovane assuntore chiama la Polizia e fa arrestare lo spacciatore

 

SAI Walid, logoAveva intuito l’intenzione del figlio di andare ad acquistare una “canna” ed ha subito chiamato la Polizia del Commissariato di Vittoria, spiegando bene i dettagli del luogo e descrivendo le persone. I Poliziotti sono arrivati tempestivamente nei pressi di piazza Daniele Manin, più conosciuta come piazza Senia, si sono defilati e sono rimasti ad osservare. In effetti hanno notato il ragazzino, un 16enne, all’angolo della piazza che aspettava il suo fornitore, poi il sopraggiungere di quest’ultimo ed infine lo scambio, il passaggio di mano di un piccolo involucro dietro corrispettivo di banconote. Sono intervenuti, ed è intervenuto pure il genitore del ragazzo che ha bloccato il polso del figlio che teneva ancora in mano l’involucro che conteneva un grammo di hashish, mentre lo spacciatore è stato perquisito dai poliziotti ed è stato trovato in possesso di due banconote da cinque euro, le due che gli erano state cedute dal ragazzo. Lo spacciatore è un extracomunitario privo di documenti e di permesso di soggiorno. E’ stato foto segnalato dalla Polizia Scientifica, ed è risultato avere già precedenti foto dattiloscopici ed essere stato denunciato a Padova, Napoli e Gela, per reati contro la persona ed il patrimonio. Dice di chiamarsi Sai Walid, nato in Tunisia 36 anni fa, senza fissa dimora. La Procura della Repubblica, immediatamente avvertita, ha disposto che l’arrestato fosse portato a Ragusa presso la casa Circondariale.

Ragusa, minorenne con l’erba: arrestato dai carabinieri

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I militari della stazione carabinieri di Ragusa Ibla hanno arrestato un minorenne con più di trenta grammi di droga. I militari avevano organizzato dei controlli congiunti con il nucleo cinofili di Nicolosi e con i militari del nucleo investigativo provinciale. Selezionati alcuni obiettivi, abitazioni di soggetti ritenuto a vario titolo intrallazzare nel mondo della droga, hanno proceduto ai controlli. Presso la casa di un noto tossicodipendente, i carabinieri hanno trovato una decina di boccette di metadone, tutte con l’etichetta strappata via. Ritenendo che lo spacciasse, i militari pensavano di doverlo arrestare ma tramite il Sert dell’Asp di Ragusa hanno scoperto che le boccette di metadone erano sue. I carabinieri gli hanno restituito il metadone e rimesso in libertà l’uomo. Quindi si sono spostati a casa di uno studente diciassettenne e qui il cane antidroga ha scovato un sacchettino contenente trentatré grammi di marijuana. Il giovane è stato portato in caserma e quindi, d’intesa con il pubblico ministero presso il tribunale dei minori di Catania, dichiarato in stato d’arresto e condotto al centro per minori di Catania.

LA COSTITUZIONE ITALIANA: ICONA SACRA DELLA DEMOCRAZIA

costituzioneRiceviamo e pubblichiamo dal Laboratorio politico Berlinguer di Comiso. “Il referendum costituzionale suggerisce di cambiare il quadro generale della convivenza civile e politica all’interno di ciò che rimane della residua sovranità popolare dei singoli stati europei e dunque di attuare un superamento definitivo delle Costituzioni nazionali ove ancora è presente il riconoscimento dei diritti umani e sociali come quella italiana. La riforma costituzionale è ispirata da queste idee e il governo Renzi intende realizzare un progetto ambizioso e pericoloso: esautorare il Parlamento dalle sue fondamentali prerogative. In questo modo si avallano e si consolidano le “riforme” imposte dai trattati europei che destituiscono le politiche economiche nazionali e cancellano i principi democratici costituzionali come per esempio le riduzioni delle tutele e del potere di acquisto del lavoro e delle pensioni. In tal modo sono poste le premesse per la distruzione dell’apparato della ricerca scientifica, dell’istruzione, produttivo industriale, pubblico e privato, con il conseguente impoverimento generale, soprattutto dei Paesi più periferici e con una economia più fragile. Si è preclusa al paese l’adozione di sue proprie politiche di sviluppo a tutto vantaggio dei paesi più forti dell’Europa, Germania in testa, che in questi anni hanno goduto, anche grazie a ciò, di un ulteriore vantaggio competitivo. Questi provvedimenti vanno inquadrati nella logica propria della svolta liberista, che mira a liberare l’economia e il mercato dagli interventi della politica, favorendo la giustizia di mercato contro la giustizia sociale. Tuttavia i provvedimenti finora adottati hanno aggravato la crisi, tuttora in corso, oltre che reso ancora ampie le disuguaglianze tra i paesi del Nord e del Sud Europa. Le Costituzioni, come la nostra, mirano invece a una democrazia sociale con un’economia mista e con una significativa presenza del pubblico nei settori nevralgici per l’economia e la società quali industria, scuola, ricerca, salute, credito, energia. In questo si traduce la forte affermazione di un principio di eguaglianza formale e sostanziale, di diritti e libertà nella I parte della Carta. Votare NO nel referendum costituzionale significa, dunque, votare contro la tecnocrazia sovranazionale che, grazie alla presente manomissione della Costituzione potrà appoggiarsi ad una monocrazia nazionale, ancor più vassalla delle oligarchie europee che continuerà ad affossare lo sviluppo del Paese con ancor più risolutezza. Il NO nel referendum è un SI’ al rilancio della democrazia prevista nella nostra Costituzione fondata sulla sovranità popolare”.

I Forconi fermano un tentativo di sfratto forzato a Donnalucata

Sfratto donnalucataAncora una volta i Forconi in prima linea per difendere il diritto alla casa e i diritti alla dignità. Martedì mattina un gruppo di rappresentanti dei Forconi, in prima linea per fermare lo sfratto forzato che vedeva letteralmente buttati fuori dalla loro unica abitazione in via Lecce 5 a Donnalucata, un’anziana donna di 82 anni, gravemente malata di cuore e il figlio cinquantenne disoccupato. Quando l’incaricato per lo sfratto ha insistito perché la donna, Vincenza Giangrasso, lasciasse la casa, l’anziana è stata colta da malore e i Forconi hanno immediatamente chiamato un medico che ha dichiarato l’impossibilità per la donna di lasciare la casa in quelle condizioni. Lo sfatto è ora solo rinviato; il giudice deve  stabilire la nuova data per l’esecuzione coatta. Nel frattempo i Forconi, sostenendo la famiglia, si rivolgeranno al Prefetto di Ragusa perché accolga la richiesta della donna e del figlio, di poter continuare a vivere nell’abitazione, versando mensilmente un canone d’affitto al nuovo proprietario, uno sciclitano. L’uomo, che si è aggiudicato all’asta l’abitazione per 29mila euro, a fronte del valore dell’immobile di 79mila euro, non sembra, ad oggi, intenzionato ad accogliere la richiesta.

A SANTA CROCE CAMERINA NASCE UN NUOVO MOVIMENTO INDIPENDISTA

100_6327La bandiera dell’indipendenza “sventola” all’interno di palazzo Ciarcià a Santa Croce Camerina. Lo stesso luogo simbolo delle battaglie rivoluzionarie contro i Borboni. Il movimento indipendentista “insieme per la Sicilia” ha voluto presentare i punti programmatici per la piena indipendenza dell’isola con una propria moneta. Un incontro interlocutorio in attesa di un ulteriore confronto con le forze politiche della città. “Non avverto nessuna inversione di tendenza in un paese oramai nel baratro – spiega il leader del movimento “Insieme per la Sicilia”, Mario Coco – certo, se le cose fossero andate diversamente, se la ricchezza non dico durante il regno d’Italia, ma, quanto meno, dalla nascita della repubblica democratica, fosse stata distribuita in tutta la penisola, isole comprese, in maniera equa, non saremo qui a discutere di emergenza sociale. L’obiettivo finale è quello della proclamazione dell’indipendenza attraverso una delibera del proprio parlamento e una consultazione referendaria popolare. Nell’immediato gli spazi di sovranità garantiti dallo statuto saranno attuati, anche unilateralmente laddove lo Stato italiano continuasse con il proprio ostruzionismo, tra la Sicilia e la Repubblica italiana. In ogni caso la Sicilia – afferma Coco -disporrà immediatamente della propria agenzia delle entrate, di un proprio sistema informatico per la pubblica amministrazione, della propria polizia e tutti i tributi”. Sostegno al reddito per i non occupati e le casalinghe. “Con le risorse derivanti da una politica fiscale e monetaria autonoma  – precisa Mario Coco, leader del movimento Insieme per La Sicilia -sarà possibile l’erogazione di un sostegno al reddito per tutti i soggetti maggiorenni non pensionati che non siano titolari di reddito ed appartenenti a determinate categorie meritevoli di tutela: disoccupati, casalinghe, studenti universitari, lavoratori in riqualificazione o inseriti in programmi di reinserimento. Tale sostegno non deve raggiungere un livello che sia disincentivante rispetto ad una ricerca attiva di occupazione”. Altro punto saliente è il superamento del precariato e delle assunzioni clientelari.

STUDENTI DI RAGUSA A PALERMO PER LA COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI CAPACI

 

487479_540244159372752_50504213_nIl presidente del Consiglio comunale, Antonio Tringali, ha lanciato un sentito ringraziamento agli studenti del liceo scientifico “Enrico Fermi” di Ragusa che questo lunedì hanno rappresentato la Sicilia alla manifestazione nazionale di commemorazione della strage di Capaci, nell’aula bunker di Palermo. «Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono e saranno dei fari che illuminano la strada della lotta alla mafia. Oggi, giorno in cui si ricorda la strage di Capaci, il mio pensiero si affianca a quello di tanti giovani che si ritrovano a Palermo per la commemorazione ufficiale. Tra questi giovani ci sono anche alcuni studenti del liceo scientifico “Enrico Fermi” di Ragusa, accompagnati dalla docente Tina Petrolito e da altri suoi colleghi. Sono stati selezionati dalla Fondazione Falcone come unico istituto medio superiore siciliano per rappresentare la regione alla manifestazione nazionale. Hanno realizzato un video dedicato alle vittime della mafia. Un modo intelligente e al tempo stesso ricco di quell’espressività artistica di cui solo i giovani sanno esserne veri interpreti e protagonisti. Credo che a loro e ai loro docenti debba andare il ringraziamento della città e fin da adesso mi farò parte attiva affinché questo video possa essere spunto di ulteriore riflessione in città, magari prevedendo una diffusione tra le scuole. Non dimenticare mai è il nostro comune obiettivo».

STRADE DI MARINA DI RAGUSA DEVASTATE NELLE NOTTI DI MOVIDA

movida 3Il Gruppo Consiliare Insieme lancia l’allarme sul degrado che si riscontra in diverse strade centrali di Marina di Ragusa specialmente dopo le serate di movida. Una situazione che rischia di scappare di mano ed a cui bisogna porre rimedio. Con soluzioni che non arrechino danni agli operatori commerciali. Ma Insieme denuncia anche il fatto che l’isola pedonale è senza adeguate pattumiere, senza posacenere, senza servizio di raccolta, senza vigili urbani. Maggiormente colpito il triangfolo della movida: via Tindari, via Venezia, via Genova e strade adiacenti, oltre ai due lungomare.. “Qualche deterrente ci vuole, controlli e multe salate a chi si permette di contribuire a questo scempio. Non è possibile che certa gente viene a trascorrere a Marina le serate di fine settimana comportandosi in questo modo. All’alba tutta la zona sembra un pattume. Il gruppo Insieme sollecita  l’amministrazione comunale affinché si attivi in modo serio a far rispettare le ordinanze così come avviene in altri comuni d’Italia.

Festival delle Relazioni, note dipace

 

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Successo per il concerto “Spirituality” di Juri Camisasca e Rosario Di Bella al Ferreri di Un inno alla pace, un viaggio attraverso mondi interiori che invita alla calma e alla riflessione. La presentazione del nuovo lavoro discografico dei 2 artisti si inserisce nel ricco calendario del Festival delle Relazioni 2016 promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con enti pubblici e privati e con il supporto del Sistema nazionale per i richiedenti asilo e rifugiati. Prossimo appuntamento il 28 maggio a Ragusa con la Marcia organizzata dalla Fondazione in collaborazione con l’Istituto “Vann’antò”.  Saranno coinvolti 3800 alunni delle nostre scuole.

INCONTRI CULTURALI ALLA LIBRERIA FLACCAVENTO DI RAGUSA

sicilia_dimenticataIl primo questo martedì 24 alle ore 18,30 con la presentazione del libro “Sicilia dimenticata” di Diego Barucco, edito dall’associazione Natura Sicula. Introduce Fabio Morreale, presidente Natura Sicula. Sarà presente l’autore. Il secondo Giovedì 26 maggio alle ore 18:00 in collaborazione con il comitato di base No MUOS  di Ragusa, alla proiezione del documentario “Come il fuoco sotto la brace”. Alla proiezione sarà presente il regista Giuseppe Firrincieli. Interverranno  Pippo Gurrieri e Giuseppe Firrincieli.

LABORATORIO DI URBANISTICA PARTECIPATA SUL CENTRO STORICO DI RAGUSA SUPERIORE

1396120007-ragusa-titoli-di-coda-sullancioneContinuano gli appuntamenti di insieme in città. La prossima passeggiata sarà dedicata ad una ricognizione delle miniere ormai dismesse di Contrada Tabuna dall’eccezionale impatto visivo. L’iniziativa è stata accolta con entusiastica disponibilità dalla dirigenza della Colacem, attuale proprietaria del sito, nella persona dell’Ing. Nunzio Tumino. La visita sarà guidata da Saro Distefano, noto esperto della materia, e si avvarrà del contributo del Prof. Francesco Licitra che citerà alcuni dei versi più significativi de “La pici” di Vann’Antò. L’appuntamento è fissato per le ore 10,00 di domenica 5 giugno presso il parcheggio di Contrada Tabuna, in Via Mario Spadola (ex Via delle Miniere), da dove si procederà a piedi seguendo l’antico percorso dei minatori. Per ragioni di sicurezza la partecipazione dovrà essere limitata a un massimo di quaranta persone. Occorrerà pertanto prenotare la partecipazione entro il 31 maggio rivolgendosi a Giorgio Flaccavento al n. 339 2335433 o a Roberto Piccitto all’indirizzo mail: roberto.piccitto@tiscali.it Data la disponibilità della dirigenza della Colacem, qualora vi fosse la richiesta di più di quaranta persone sarà possibile organizzare una successiva replica della visita in data da destinarsi.

IL COLOMBIANO ARIAS CUERVO SI E’ AGGIUDICATO L’EDIZIONE 2016 DELLA MARATHON PARCO DEGLI IBLEI

Marathon 2016 il vincitore Arias CuervoE’ stato il colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo del team Lee Cougan, grande favorito della vigilia, ad essersi aggiudicato, in 3h 14’ 26”, l’edizione 2016 della Marathon Parco degli Iblei. Ben cinquecento i corridori, provenienti da ogni parte della Sicilia e anche oltre, ai nastri di partenza.. Cuervo ha preso quasi subito il largo e per chi rincorreva è stato difficile cercare di annullare il gap. Secondo posto per Luca Ronchi, distaccato di 6 minuti, sempre del team Lee Cougan mentre sul gradino più basso del podio si è piazzato Giuseppe Cicciari dell’Asd Special Bikers Team. Nella gran fondo, sulla distanza di 42 chilometri, si è imposto Marcello Crescione dell’Asd Team Bikes Ragusa con il tempo di 2h 17’12”, al secondo posto Massimiliano Maganuco dell’Asd Special Bikers Team, terzo Salvatore Fidone del Team Lombardo Bike. Infine, per quanto riguarda la prova di 32 chilometri riservata agli escursionisti, primo posto per Adriano Vita, secondo Luca Cottonaro e terzo Andrea Rovetto.

MODICA, SI PROFILANO LAVORI DI RESTAURO AL DUOMO DI SAN GIORGIO

download (2)Il Duomo di S.Giorgio, per il deputato Nino Minardo, necessita di interventi urgenti di recupero. “Siamo già al lavoro insieme alla Soprintendenza e al Ministero ai Beni culturali.  Hp chiesto un intervento immediato al Soprintendente di Ragusa per una perizia di somma urgenza. I tecnici si sono già attivati ed hanno effettuato un sopralluogo nei giorni scorsi all’interno del monumento per le valutazioni sullo stato di alcune parti della cattedrale”. Della vicenda l’on. Nino Minardo è stato interessato da un comitato cittadino che ha avviato una petizione popolare, che peraltro ha già raggiunto oltre 5 mila firme, con la richiesta di voler disporre urgentemente un piano di salvaguardia e di restauro da effettuare nel Duomo di San Giorgio. Dal sopralluogo, dichiara Minardo, è emersa la precarietà in particolare dei due transetti e della cupola rovinati dall’umidità che ha aggredito gli stucchi. Il problema più grave è stato riscontrato nella cappella che ospita la statua di S.Giorgio dove sono cadute grosse porzioni di stucchi che hanno costretto, già da tempo la chiusura al pubblico di questa parte della cattedrale. L’on. Minardo si è già mosso presso il Ministero dei BB CC per individuare a quale progetto partecipare, tramite bando, per ottenere il finanziamento.

La provinciale 60 da mettere in sicurezza

carabinieri_santa_croce_camerina1Un lungo rettilineo costellato da croci  e tracce di pneumatici a terra. Una strada che, dopo l’ennesimo incidente mortale, continua a far discutere. Nonostante i tentativi di renderla più sicura con i lavori di ampliamento dell’ultimo curvone. La provinciale 60, meglio conosciuta come la strada di “malavita”, la Santa Croce Camerina- Ragusa, necessita di lavori di riammodernamento con l’ampliamento della carreggiata e la messa in sicurezza dei muri di recinzione laterali. “Ogni giorno percorro quella maledetta strada – racconta il consigliere comunale di Santa Croce Rosario Pluchino – e vi posso assicurare che, troppo spesso, ci si imbatte in pietre o improvvisi ostacoli lungo la sede stradale in un tratto dove è quasi impossibile accostarsi sul lato destro perché manca lo spazio. L’ultimo tratto, teatro del gravissimo incidente dell’altro ieri, è stato costellato di altri gravi incidenti. Si tratta di un lungo rettilineo con il muro di recinzione che dista pochissimi centimetri dalla sede stradale senza possibilità alcuna di fermarsi o sostare per segnalare un eventuale guasto”. I tentativi di mettere in sicurezza la “Provinciale” non hanno sortito gli effetti sperati. “Negli anni scorsi l’ex provincia regionale, oggi libero consorzio degli iblei, ha effettuato alcuni interventi di messa in sicurezza – aggiunge Pluchino – con alcuni rallentatori di velocità in prossimità della curva. Tra breve quella strada sarà utilizzata da migliaia di persone, anche da fuori provincia, e dalla vicina Gela, per raggiungere il nuovo Ospedale che si trova, in territorio di Ragusa, all’inizio della provinciale sessanta”. Il consigliere comunale Luca Agnello suggerisce l’utilizzo di dispositivi di sicurezza, vedi colonnine fisse con l’autovelox, in prossimità dell’ultimo tratto. In attesa delle risorse economiche per l’esproprio dei terreni  e per l’ampliamento della sede stradale. “In questa fase occorre un’azione di sensibilizzazione e repressione molto incisiva – sostiene il consigliere comunale -in quella strada occorre la massima attenzione con una velocità che non può superare i 50 chilometri orari. La presenza di uno o più autovelox potrebbe servire come deterrente. Altra soluzione potrebbe essere la chiusura al transito dei mezzi pesanti e dirottare gli stessi in contrada Grassullo. Prendiamo atto che il sindaco di Santa Croce, Franca Iurato, più volte, ha sensibilizzato l’ex provincia regionale ad intervenire. C’è  la sensibilità da parte di tutta la comunità iblea – conclude il consigliere comunale di opposizione -su un argomento così importante che riguarda la sicurezza dei nostri concittadini”

VALVOLE TERMOSTATICHE IN TUTTI I TERMOSIFONI DEGLI UFFICI COMUNALI DI RAGUSA

 

download (1)L’impresa Giummarra Giorgio è la ditta aggiudicataria dei lavori di fornitura e posa in opera di valvole termostatiche negli uffici comunali per il cui intervento è stato approvato un progetto della spesa di 25.000 euro. “Si tratta di un intervento straordinario di efficientamento energetico degli stabili comunali programmato da questa Amministrazione – dichiara l’assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto – che ci consentirà con l’installazione delle valvole termostatiche nei termosifoni di regolare la temperatura in ogni ambiente consentendo così un risparmio sui consumi di metano”.

SI RISTRUTTURA L’IMPIANTO SANTA MARIA LA NOVA DI IBLA

campetto-santa-maria-la-nova-ibla-400x293L’intervento verrà eseguito dalla ditta Rimmaudo Giovanni che si è aggiudicato il cottimo per il prezzo di 42.156,265 euro. “I lavori che abbiamo programmato per il campetto sportivo polifunzionale al servizio dell’antico quartiere barocco di Ibla – dichiara il vice sindaco con delega allo sport, Massimo Iannucci – ci consentiranno di ripristinare il terreno di gioco la cui superficie attualmente in asfalto, verrà interamente rifatta con resine addensate con sabbia di quarzo, che lo renderanno più adeguato all’espletamento delle attività sportive”.

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