25-03-2017

Pareggio amaro per la San Giorgio Ragusa nel torneo di calcio di Seconda categoria

IMG-20170325-WA0039I ragazzi di Filippo Raciti hanno pareggiato 1-1 in casa contro il Chiaramonte nell’ottavo turno di ritorno. Un pari che sta stretto al team ibleo caro al patron  Corrado Sirugo. Dopo un quarto d’ora di studio, infatti, la San Giorgio Ragusa è salita in cattedra chiudendo nella propria metàcampo la formazione ospite. Tante le azioni da goal partite dai piedi di Raciti con gli avanti ragusani che hanno fallito il goal per imprecisione o per sfortuna. Poco dopo la mezz’ora è arrivato il  meritato vantaggio con un goal da vero bomber siglato da Piero De Luca. Il centravanti ragusano ha segnato di testa su punizione  dalla destra calciata da Raciti. Poco dopo De Luca, però,  è costretto a lasciare il posto a Licitra per infortunio. Il tempo si chiude con un palo a portiere battuto su punizione di Raciti con la palla che balla sulla linea di porta ma non entra. Nella ripresa la San Giorgio Ragusa cerca il goal della sicurezza ma a sorpresa, su una palla che sembrava destinata fuori, arriva il pari ospite. La San Giorgio Ragusa non ci sta e reclama un rigore per un atterramento di Licitra in area dopo un’azione in velocità sulla sinistra. Poi, Raciti mette in mezzo nell’area piccola per Amenta che tira fuori. Poco dopo lo stesso Amenta viene atterrato al limite dell’area, la palla arriva in area a Raciti, ma l’arbitro ignora la regola del vantaggio ed il Chiaramonte salva il pareggio. Sabato trasferta a Modica contro il Marina di Modica. Questa la formazione scesa in campo: Antonelli, Martorana Mauro (89′ Burrafato), Baglieri Rosario (74′ Carnazza), Canonico, Brullo, Criscione, Carnemolla, Raciti, Martorana Alessio, De Luca  (40′ Licitra), Amenta. A disposizione Gianni, Mallia, Burgio.

COMISO, ARRESTATO RAPINATORE

Bella Filippo cl. 85I Carabinieri hanno arrestato il 31enne Filippo Bella, specializzato in rapine. L’uomo deve scontare la pena residua di un anno di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole del reato di rapina in concorso, commesso nel gennaio 2011 a Marina di Ragusa: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Sciascia, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa.

Catturato il rapinatore del bar della stazione di Vittoria che aveva sparato due colpi

DSC_0040La Polizia di Stato, Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria, ha tratto in arresto Luca Giuseppe Di Paola nato a Roma il 13.11.1994, per rapina aggravata dall’uso delle armi. Lo scorso 26 gennaio due persone a bordo di uno scooter si recavano presso il bar della stazione ferroviaria di Vittoria. Uno dei due aspettava sullo scooter mentre l’altro entrava sparando un colpo in aria. I bambini venivano portati dietro al bancone mentre il titolare consegnava 3000 euro che aveva in tasca. Il rapinatore puntava quindi la pistola alla testa della cassiera che apriva il cassetto per dare il contenuto. Il proprietario ingaggiava una lotta in difesa della moglie e il rapinatore sparava un altro colpo che solo per caso non colpiva nessuno dei bambini ed altri avventori presenti. Le indagini della Squadra Mobile e del Commissariato permettevano di ricostruire le fasi della rapina ed individuare il modello dello scooter utilizzato. Dopo giorni di indagini veniva effettuata una perquisizione presso l’attività del padre del rapinatore che veniva tratto in arresto per detenzione illegale d’arma da fuoco. Fondamentale per l’attribuzione della responsabilità a carico di Di Paola, anche l’esame delle immagini di video sorveglianza dell’azienda del padre che hanno permesso di ricostruire le fasi di occultamento dello scooter e della pistola. La Polizia Scientifica ha accertato che la pistola utilizzata durante la rapina è la stessa rinvenuta presso l’azienda del padre del rapinatore. Sono in corso indagini per individuare il complice.

Arrestate 4 persone sorprese a rubare in Contrada Graffetta

45Operazione “case sicure” è il servizio attuato da alcuni giorni dai Carabinieri della Compagnia di Modica che hanno intensificato i controlli su tutta la giurisdizione con particolare riguardo alle zone di Frigintini, Marina Marza e Marina di Modica che, essendo più isolate, più facilmente possono essere prese di mira da malintenzionati che puntano a perpetrare furti nelle case estive o di campagna approfittando dell’assenza dei proprietari. In questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Ispica hanno arrestato in flagranza di reato quattro soggetti di nazionalità romena, sorpresi a rubare 450 litri di gasolio da alcuni mezzi parcheggiati all’interno del cantiere che sta realizzando i lavori del tratto autostradale Siracusa-Gela. Nel corso del servizio, infatti, i militari dell’Arma, che stavano perlustrando una zona isolata per il  controllo di alcune abitazioni estive, hanno notato un’autovettura sospetta con a bordo quattro persone che stavano uscendo dal cantiere autostradale di contrada Graffetta. La manovra ha attirato l’attenzione dei Carabinieri che hanno bloccato l’autovettura sospetta. A bordo vi erano quattro soggetti romeni, I.V.G, classe’91, già noto alle forze di polizia, C.A., classe ’67, I.V., classe ’56 e B.D., classe ’83, incensurati, che sono stati quindi perquisiti e, all’interno della loro autovettura, sono stati rinvenuti arnesi da scasso e 12 fusti contenenti circa 450 litri di gasolio, asportati poco prima da alcuni automezzi parcheggiati nel cantiere autostradale da cui stavano cercando di scappare dopo aver perpetrato il furto. Infatti, i quattro ladri, poco prima, avevano forzato l’ingresso del cantiere e con gli arnesi avevano manomesso i serbatoi di alcuni mezzi da lavoro e ne avevano sottratto il gasolio travasandolo nelle taniche per poi caricarle a bordo della loro auto.

Riunione del consiglio camerale di Ragusa sull’accorpamento

 

Giovanni Brancati segretario provinciale Cna (2)Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del segretario provinciale Cna Ragusa, Giovanni Brancati: “In relazione alla riunione di ieri del Consiglio camerale di Ragusa nel corso del quale è stato approvato a maggioranza un documento di conferma dell’accorpamento con le Camere di Commercio di Catania e Siracusa, desidero precisare due cose. In primo luogo che la votazione ha registrato il seguente risultato: favorevoli 13, contrari sei, astenuti 3, assenti 4. Pertanto il documento di appoggio all’accorpamento tra le tre Camere di Commercio, pur avendo avuto la formale approvazione da parte della maggioranza dei presenti, in realtà ha raggiunto appena il cinquanta per cento del numero dei componenti in carica (26). Tale numero di 13 favorevoli non ricorda neppure lontanamente il numero dei consiglieri (22) che nel febbraio di due anni fa approvarono la proposta di accorpamento in quanto una grossa fetta di consiglieri, vista l’esperienza di questi due anni, ha ritenuto di modificare il proprio orientamento da positivo a negativo. Al di là della questione numerica, e questo è il secondo punto, l’aspetto politico più importante è che tale documento ha una valenza di poco superiore allo zero di fronte alla manifestata e argomentata decisione prima della Regione Sicilia e poi del ministero dello Sviluppo economico di revocare l’accorpamento delle Camere di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa. Invece di attardarsi in battaglie inutili e già perse, sarebbe bene che il presidente Giannone consentisse all’intero Consiglio camerale di discutere le nuove prospettive della Camcom di Ragusa e di intervenire tempestivamente sulle varie problematiche che interessano e in alcuni casi affliggono la comunità delle imprese del nostro territorio. Questa è la posizione affermata dalla Cna nella riunione di ieri e condivisa da diversi consiglieri camerali al di là di quanto indicato nel comunicato stampa della Camera di Commercio di Ragusa e nelle dichiarazioni di qualche parlamentare poco informato”.  Firmato Giovanni Brancati Cna Ragusa

Super Camcom, sen. Mauro (Fi): Accorpamento non fa interessi del territorio

giovanni-mauro“Il documento votato ieri dal Consiglio della Camera di Commercio iblea, che punta a mantenere l’accorpamento tra le Cciaa di Ragusa e Catania e Siracusa, chiedendo quindi al Ministero competente di revocare la sospensione della procedura, svela il reale disinteresse degli organi camerali nei confronti del futuro del nostro territorio”. Lo dichiara il commissario provinciale di Forza Italia Ragusa, sen. Giovanni Mauro. “La Camera di Commercio di Ragusa – chiede il senatore – chi rappresenta e quali interessi sta rappresentando in questa fase? Di certo non quelli dell’imprenditoria ragusana che dal mantenimento di una tale struttura potrebbe avere solo vantaggi. Un ente capace di occuparsi delle imprese e di assisterle programmando, allo stesso tempo, le azioni necessarie allo sviluppo economico del nostro territorio. Sviluppo che, ovviamente, non è compatibile o non è sulla stessa linea di quello di Catania o Siracusa”.

Le aziende siciliane investono nel web, finalmente

on line commercioAnche la Sicilia si muove verso il cambiamento. Il resto d’Italia ha già apprezzato i benefici portati dal commercio digitale, e anche le aziende con sede in Sicilia stanno mostrando sempre maggiore interesse per la tematica. Il numero dei negozi che si sposta anche sul web cresce a vista d’occhio. Non si tratta soltanto di coloro che vogliono ampliare il proprio bacino d’utenza in considerazione di una commercializzazione che valorizza il territorio. Accanto alla linea riguardante l’enogastronomia e le tradizioni siciliane, infatti, sono sempre più gli store digitali che vendono ricambi per auto o pneumatici nuovi. La motivazione è profonda, ed è da ricercare nella diffusione non così capillare della rete di professionisti, ma anche nel risparmio che si riscontra su internet e sulla facilità di consegna e recesso.

Tutti fattori importanti, che corroborano i dati forniti da Istat sugli e-commerce in Sicilia. In una delle più grandi isole italiane, i negozi digitali rappresentano più del 3% del Prodotto Interno Lordo regionale, mentre in Italia il dato è più che raddoppiato fino al 6,5%. In tal senso, i dati dimostrano che la Sicilia si sta lentamente allineando ai trend nazionali, ma paga ancora un leggero ritardo rispetto alle medie nazionali. La rinascita regionale potrebbe proprio ripartire dagli pneumatici e dai pezzi di ricambio per auto: si tratta, infatti, di una tipologia merceologica molto apprezzata dagli utenti web residenti al sud Italia, che negli store digitali intravedono una possibilità in più per accedere ad una gamma di prodotti più vasta e con prezzi più accessibili.

Ad oggi si contano oltre 3500 aziende che hanno scelto sia il negozio fisico che quello online, e si rivolgono ad una clientela che si distribuisce non solo su territorio nazionale, ma anche su quello internazionale. Un’opportunità di crescita importante, che consente al cliente di assicurarsi prodotti siciliani in qualsiasi parte del mondo, ma anche al produttore – distributore di assicurarsi un guadagno sia in termini di visibilità che in ottica di incremento delle vendite. Gli store online sono quindi un vantaggio per l’intero tessuto commerciale, una risorsa in cui confidare per uscire il prima possibile dalla crisi che avvolge la Sicilia prima e l’Italia poi.

Prestiti in salita: è ripresa o crisi?

Sprite 6Negli ultimi anni le richieste di prestito sono sempre più numerose: sono in molti a chiedersi se questa tendenza sia un’evidenza di una crescita economica o di una crisi che non cessa di esistere. Spesso, tuttavia, si tratta solo di una pratica sempre più comune e conveniente che molte persone utilizzano per riuscire ad effettuare spese più o meno importanti senza andare ad incidere in maniera troppo invasiva sul proprio conto corrente. Per cercare di comprendere al meglio quali siano i dati effettivi e quali le motivazioni che spingono a richiedere sempre più spesso dei prestiti, sono stati investigati i dati riportati dal CRIF, la società che si occupa di effettuare analisi e gestire l’informazione creditizia. In particolare, sono stati presi in considerazione i dati provenienti dalla regione Sicilia, che è risultata quella avere un maggior numero di informazioni sulle quali poter lavorare e trarre conclusioni più accurate.

I dati risalgono a tutto il 2016 e hanno messo in evidenza che le richieste di prestito sull’isola sono cresciute, in media, del 7%, pur essendo localizzate e distribuite in maniera differente tra le varie provincie siciliane. Il valore medio, infatti, tiene in considerazione anche le punte più elevate, anche sopra all’11%, che si sono registrate nella provincia di Palermo e in quella di Enna. 
Bisogna specificare che le richieste di prestiti esaminate dal CRIF riguardano sia quelle relative alle aziende sia quelle relative ai privati. I dati che sono emersi sono molto interessanti perché permettono di vedere una differente tendenza, rispetto alla media dell’andamento nazionale, nei due casi. Per quanto riguarda le aziende, le richieste di prestito effettuate per il 2016 risultano essere inferiori alla media nazionale, non solo per numero di richieste ma anche per importo. Se, infatti, la media nazionale riporta un valore di 80mila euro, le richieste provenienti dalla Sicilia si fermano a valori inferiori ai 60mila euro. Cercando di comprendere il motivo di questa particolare tendenza, il CRIF ha evidenziato come la Sicilia soffra di una serie di minimi che portano ad abbassare considerevolmente il valore medio già non elevato. Ad esempio, nella provincia di Enna, sono state registrate una serie di richieste di prestiti che non superavano la soglia dei 40mila euro. Un maggior numero di prestiti, quindi, a fronte di un basso importo richiesto: sono queste le caratteristiche principali che risultano dal quadro specifico della Sicilia e che, in linea di massima, non combaciano con la media nazionale.

Anche per i privati le tendenze regionali e nazionali non sempre si trovano allineate. Sempre prendendo in considerazione la regione Sicilia, infatti, si può avere uno spaccato ben chiaro di come i privati puntano soprattutto ai piccoli prestiti, diventati fondamentali per le spese relative all’acquisto dell’auto, di elettrodomestici e di tecnologia di largo consumo. Le richieste di prestito registrate per il 2016 hanno superato i 14mila euro e sono risultate superiori a quelle dell’anno precedente di circa duemila euro. Come già evidenziato il tipo di prestito maggiormente richiesto è quello personale, ossia piccoli prestiti, prestiti veloci e soluzioni simili. Nella maggior parte dei casi le richieste di piccoli prestiti vengono giustificate come necessarie per l’acquisto di un’auto o per spese per la casa. In un numero inferiore di casi si fa richiesta di prestito per viaggi, cerimonie o altro. 
Un altro interessante dato che proviene dalla società di informazione creditizia riguarda la durata dei rimborsi, ossia il tipo di rate che si pagano e, quindi, la durata delle stesse. Il risultato di tale analisi, infatti, evidenzia che la Sicilia presenta una durata media maggiore rispetto a quella delle altre regioni d’Italia. Se la media nazionale della durata dei rimborsi, infatti, è pari a 60 mesi, in Sicilia la media si allunga fino a 77 mesi. 
Questi dati rappresentano chiari indicatori sulle motivazioni dei prestiti che, se per alcune regioni possono essere legate ad una ripresa economica, in Sicilia non permettono di evidenziare questo tipo di motivazione. D’altro canto, il divario economico tra alcune regioni è ben noto e le caratteristiche dei prestiti concessi rappresenta solo un’ulteriore evidenza di tale differenza.

Da considerare, infine, che sono aumentati notevolmente anche le richieste di prestito per chi non ha busta paga. Per capire di cosa stiamo parlando vi rimandiamo alla pagina specializzata di http://www.qualeconviene.it/prestiti-personali/prestiti-personali-senza-busta-paga/ .

GLI AMICI DEL TEATRO A RAGUSA

29.5.2016_Foto_Salvatore_Brancati 300Domenica 26 marzo alle ore 18, al teatro del MASD di Via Demostene, gli Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi ripropongono ”Vedove sempre vedove”. Per informazioni: 0932 686644 – 3357857079.

Nova Virtus Ragusa 67 – Aretusa Siracusa 56

unnamed-10La Nova Virtus vince al Pala Padua la gara 2 delle semifinali playoff di serie C. Una vittoria conquistata e voluta fin dal primo secondo, come sottolineano le parole di Alessandro Sorrentino a fine match: “Ci abbiamo creduto dall’inizio, adesso ci godiamo la vittoria, poi subito testa a domenica”. Il capitano virtussino spende anche due parole per un Palapadua gremito: “Voglio ringraziare il pubblico che è stato davvero grandioso” , il “sesto giocatore” ha spinto la squadra di coach Di Gregorio, caricandola d’energia. Pochi giorni a disposizione per il big match in casa siracusana, che la Virtus affronterà con ritrovata fiducia e determinazione: “Se lavoriamo come abbiamo fatto in questi due giorni, ce la facciamo”, conclude il numero 20 del Ragusa. Questo il tabellino della Nova Virtus:
Antoci 10, Gebbia Lorenzo 2, Ferrera 5, Idrissou n.e., Spatuzza n.e., Dinatale, Licitra 8, Comitini n.e., Ferlito, Mammana 10, Canzonieri 18, Sorrentino 13.

MEMORIA E IMPEGNO, ANCORA INIZIATIVE E RAGUSA

liberaIl coordinamento di Libera della provincia di Ragusa e Legambiente Ragusa promuovono  sabato 25 marzo 2017 alle ore 17 presso il Centro Polifunzionale per immigrati di via Colaianni 69 a Ragusa, un incontro di tutte le realtà che sul territorio provinciale operano insieme a Libera nelle scuole, nella società, a fianco dei familiari delle vittime innocenti delle mafie sul tema della memoria e dell’impegno. A pochi giorni dal 21 marzo, giornata nazionale della memoria e dell’impegno, l’incontro rappresenta una riflessione sull’impegno dell’antimafia sociale e delle associazioni impegnate nella promozione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva in una fase storica complessa che necessita sempre più di legalità e di democrazia per poter raggiungere la giustizia. Parteciperanno il nuovo coordinatore regionale di Libera Sicilia Gregorio Porcaro,  Vittorio Avveduto componente della segreteria regionale di Libera e responsabile Progetto Giovani della Cittadella di Assisi.

Vasa Vasa. Il documentario sulla Madonna di Modica va in Usa

Vasa Vasa USA 3L’Italian Film Festival USA, il Festival del Cinema Italiano negli Stati Uniti, ospiterà nei giorni di Pasqua il corto-documentario di Alessia Scarso dal titolo “Vasa Vasa”. L’annuncio è stato dato domenica sera nella chiesa di Santa Maria di Betlemme a Modica in occasione della “prima”, che ha registrato una presenza di pubblico così alta e attenta da costringere il parroco, don Antonino Forgione, a chiedere una seconda proiezione del docu-film, per soddisfare il desiderio delle centinaia di persone che hanno assiepato i banchi della chiesa, con gli occhi lucidi. Dal 30 marzo al 9 maggio in dodici città statunitensi, “Vasa Vasa” sarà proiettato per far conoscere la vibrante fede di Modica in Maria Madre Addolorata. Pittsburgh, Boulder, Chicago, Cleveland, Detroit, Indianapolis, Kansas City, Memphis, Milwaukee, Phoenix, Portland e St. Louis. Sono le città che ospitano il Festival che annuncia la proiezione del documentario, in programma nei cinema, oltre che al Detroit Institute of Arts, alla Washington University di St. Louis e alla University of Chicago. Dodicimila gli spettatori dell’ultima edizione del Festival. Intanto, è iniziata la rotazione del docufilm, in testa  alla normale programmazione cinematografica, al Nuovo Cinema Aurora di Modica, nei cinema di Scicli, Pozzallo e Ispica, al Multisala Golden di Vittoria, al Cinema Lumiere di Ragusa. Anche i cinema di Sciacca hanno voluto la pellicola. Ha commosso molti il canto finale alla Madonna di Modica di Yasemin Sannino, cantante italiana di origine turca -resa famosa da Ferzan Ozpetek- che con la sua nenia, che è canto, lamento, preghiera, è riuscita a lasciare senza fiato il pubblico di Santa Maria di Betlemme. Yasmine, nel 2010, ha cantato affiancando la voce di Papa Benedetto Decimo Sesto.

23, 24 e 25 marzo mobilitiamoci per “La nostra Europa”

La-nostra-EuropaMancano pochi giorni alla ricorrenza dei 60 anni dei trattati di Roma, il 25 marzo del 1957, che hanno avviato la nascita dell’Unione Europea. Una ricorrenza che cade in un momento particolarmente delicato della storia della UE, che davvero rischia di disgregarsi. Scrive Legambiente: “In questo momento di tutto abbiamo bisogno tranne che di vuota retorica e sfilate di rito. Per questo ci siamo mobilitati con tante altre organizzazioni e reti europee, e sabato 25 saremo in piazza per dimostrare la nostra voglia di Europa. L’Europa è un bene comune, patrimonio di tutti noi cittadini europei, che rischia di disgregarsi sotto la pressione di politiche sbagliate, che hanno aperto la porta alle destre più estreme, al revival dei nazionalismi e addirittura al riemergere di forme inaccettabili di razzismo. Con la copertura del clima di paura diffusosi in questi anni, i governi europei hanno scelto di inseguire queste derive reazionarie sul loro terreno, finendo per dar loro sempre più spazio e credibilità, piuttosto che rilanciare un progetto politico unitario, che, riaccendendo i valori fondativi dell’Unione Europea, li collocasse nella complessità del mondo contemporaneo, con politiche di pace, di prevenzione dei cambiamenti climatici, di giustizia sociale per ridurre le disuguaglianze, di accoglienza verso i migranti, di democrazia legalità e partecipazione dei cittadini, di un nuovo welfare capace di difendere i più deboli. Nonostante il vento nazionalista, le ultime elezioni in Olanda e quelle precedenti del presidente dell’Austria, rappresentano un segnale positivo. Ci dicono che gli europei non vogliono cadere nella trappola di “prima gli italiani, prima gli olandesi” ma si sentono 100% italiani, 100% olandesi, francesi e 100% europei. Questa è la forza dell’Europa. Da qui dobbiamo ripartire per imporre alle elite che hanno finora governato l’Unione, una strada diversa”.

UNO STRAORDINARIO MARIO INCUDINE OSPITE SABATO 25 AL CAFFE’ LETTERARIO LE FATE DI RAGUSA

mario incudine okCon uno spettacolo intimo, lieve e poetico il cantautore siciliano Mario Incudine sarà il prossimo ospite della rassegna musicale “Caféine mon amour – l’ora della ricreazione al gusto musicale del caffè” che si svolge al caffè letterario “Le Fate” di Ragusa. Continua la scia di grande successo, dopo gli appuntamenti degli scorsi mesi, che questa terza edizione, sempre diretta da Carlo Muratori, sta suscitando tra un pubblico attento ed esigente. Sabato prossimo, 25 marzo, alle ore 21.00, il palco de “Le Fate” ospiterà “Canzoni scordate”, uno spettacolo moderno in cui la radice della tradizione siciliana si fa viva e ricca di spunti creativi. Le canzoni tradizionali, le serenate, i riti della Settimana Santa, i canti dei migranti, ma anche le canzoni cantate nelle miniere, nei campi di grano della Sicilia dei primi del Novecento, nelle sedi dei sindacati dei lavoratori, nelle chiese di campagna: un viaggio musicale emotivo durante il quale Incudine farà rivivere in chiave moderna la musica “scordata”, con arrangiamenti minimalisti che esaltano la vocalità e la profonda musicalità e comunicabilità della lingua siciliana. Un repertorio vasto, profondo, che comprenderà anche le canzoni “scordate” di Incudine, quelle scritte, incise e mai eseguite dal vivo, assegnate a tracce nascoste dei cd e che aspettavano l’occasione giusta per essere riscoperte, come è il concerto di sabato: un percorso di brani che attingono alla memoria e che passano dalla penna di uno degli autori considerati tra i più interessanti del panorama italiano (premio Loano 2014, premio Tenco 2014 e premio Clandestino 2015), che con coraggio rivela attraverso le sue canzoni una Sicilia lontana dagli stereotipi televisivi, viva e fiera. Prezzo del biglietto è di 15 euro. Per info e prenotazioni Tel.: 0932 1915660 – Cell. 327 2613917 – email: [email protected].

 

Ragusa Ibla, venerdì il Salone delle Lingue e delle Culture 2017

downloadVenerdì 24 marzo, dalle 9,30, nell’aula magna dell’ex Convento di Santa Teresa (Ragusa Ibla), la struttura didattica speciale di Lingue e Letterature straniere di Ragusa apre le sue porte agli istituti scolastici della regione per l’annuale “Salone delle Lingue e delle Culture 2017”, appuntamento inserito tra gli Open Days 2017 di orientamento alla scelta universitaria promossi dall’Università di Catania tramite il Centro Orientamento e Formazione. In questa occasione, i liceali potranno ricevere informazioni e materiali sull’offerta formativa della struttura didattica di Lingue e Letterature straniere seguendo, negli spazi dell’ex-convento di Santa Teresa, un itinerario che li porterà a incontrare il corpo docente del corso di laurea triennale in Mediazione linguistica e interculturale (cui si affianca anche il corso di laurea magistrale in Lingue e culture europee ed extraeuropee). Nella struttura si insegnano sei lingue occidentali (Angloamericano, Francese, Inglese, Portoghese-Brasiliano, Spagnolo e Tedesco), tre lingue orientali (Arabo, Cinese e Giapponese) con le rispettive letterature, storie e filologie, e la Lingua dei Segni Italiana. Ogni insegnamento linguistico ha a sua disposizione almeno un lettore madrelingua, varie attività di tutorato e diverse postazioni laboratoriali tese al perfezionamento della conoscenza della lingua. Attraverso la sua vasta offerta formativa, la struttura didattica dell’Università di Catania con sede a Ragusa intende consolidare la sua vocazione pluriennale a confrontarsi con i problemi e le opportunità che emergono dai processi di integrazione europea e sociale e prepara i suoi studenti ad affrontare le sfide lanciate dal mercato globale.

 

Ragusa, rifacimento della rete acquedottistica di corso Mazzini e vie limitrofe

Perdite-idriche1-800x500_cSarà l’impresa New Energy Group di Agrigento ad eseguire i lavori di rifacimento della rete acquedottistica di Corso Mazzini e vie limitrofe il cui progetto è stato finanziato con fondi del Dipartimento Regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica utilità. La predetta impresa infatti è risultata aggiudicataria dell’appalto dell’importante opera pubblica con il ribasso del 13.0236% sull’importo a base di gara di € 693.658,23. I lavori,  che saranno eseguiti sotto la direzione dei tecnici comunali, geom. Giovanni Schininà e geom. Lucio Catania, dovranno essere ultimati dall’impresa aggiudicataria entro 6 mesi dalla data del verbale di consegna.  “E’ questa una nuova opera pubblica che rientra nell’ambito dei lavori di rifacimento della rete acquedottistica cittadina – dichiara l’assessore al ramo Salvatore Corallo; un intervento programmato da questa Amministrazione comunale che ha approntato un piano attraverso il quale è stato previsto di rivedere la rete idrica comunale, iniziando  da quella più vetusta in cui si registra una perdita copiosa di acqua nel sottosuolo”.

Ancora due vittorie per le Aquile Iblee

padua-femminileLe Aquile Iblee proseguono la loro inarrestabile corsa e domenica, al campo della Cittadella Universitaria di Catania, hanno vinto entrambi gli incontri disputati, portando a casa un importante bottino di mete. Importante ovviamente per l’aspetto psicologico che inciderà fortemente sui risultati futuri. Stavolta la loro capacità di concentrazione e di focalizzare l’obiettivo da raggiungere non ha avuto ostacoli. Infatti non faticano a vincere la partita con il CUS Catania per 46 a 19. La cronaca registra mete di Loide Agosta, Giuliana Zaffarana, Zaira Lia e Ludovica Gurrieri. La differenza atletica porta le Aquile ad un’ulteriore conferma contro il CLC Messina con un eloquente 66 a 0 che non lascia adito a dubbi sulla supremazia vista in campo. 5 mete di Alessia Leggio, 2 di Agosta, e 1 ciascuna di Gurrieri, Zaffarana e Lia. 8 le trasformazioni

Il Padua al “Città di Treviso”

downloadSei categorie (dall’Under6 all’Under14), 520 squadre provenienti da tutta Europa, 7.000 giocatori. Questo, in cifre, è il torneo di minirugby “Città di Treviso”, già Trofeo Topolino, che si disputerà nel capoluogo della Marca il 6 e il 7 maggio prossimi e che vedrà tra i partecipanti a questa edizione anche l’Under12 del Padua. Il “Città di Treviso”, giunto alla sua 39° edizione, è la più importante manifestazione italiana riservata ai minirugbysti alla quale prendono parte le più blasonate società italiane ed europee. Nel corso degli anni hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione squadre come Benetton Treviso, Petrarca Padova, Amatori Milano, Mogliano, Rovigo, solo per citare quelle più conosciute dal grande pubblico. Per l’Under12 paduina sarà l’occasione per misurarsi con squadre di livello nettamente superiore a quelle affrontate in questa stagione. Per i piccoli paduini, quindi, due giorni di divertimento, di sport e di incontri con ragazzi di “varie età per farli socializzare e promuovere la cultura del rugby nei suoi valori più significativi”. Le partite della prima giornata si giocheranno sui campi di Treviso, Casale sul Sile, Silea, Paese e Villorba. Le finali, nella giornata di domenica, si disputeranno tutte presso lo stadio “Monigo” di Treviso.

Ragusa avrà presto un “Giardino delle memoria” in cui verranno tumulati i resti degli animali da affezione

 

2 (1)Anche nella nostra città verrà realizzato quanto prima un  “Giardino della memoria”, un cimitero per gli animali in cui verranno tumulati in appositi loculi le ceneri degli animali da affezione. L’Amministrazione comunale infatti intende dare seguito alla deliberazione  approvata dal consiglio comunale il 7 gennaio dello scorso anno con cui è stato approvato, a seguito di un’iniziativa consiliare presentata il 9 marzo del 2015 dal consigliere comunale Filippo Spadola, il Regolamento comunale per la detenzione tutela, il benessere degli animali ed i Giardini della memoria. L’art. 30 del predetto regolamento prevede infatti che i “Giardini della memoria” ed i relativi ampliamenti possono essere realizzati, in zone valutate idonee nell’ambito dello strumento urbanistico vigente,  oltre che dal Comune, da associazioni  e soggetti pubblici e privati previa autorizzazione del Comune subordinata al nullaosta dell’ASP competente per territorio. Il progetto verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che il sindaco Federico Piccitto e l’assessore alla tutela degli animali Nella Disca terranno giovedì 23 marzo, alle ore 11, 30 presso la Sala Giunta.

PUBBLICA ILLUMINAZIONE ACCESA ANCHE DI GIORNO NELLA PARTE ALTA DI RAGUSA

Luci accese anche di giorno a RagusaPiccoli accorgimenti per migliorare la gestione del patrimonio pubblico e fare in modo che le spese per sostenere i costi delle bollette non incidano sulle tasche dei cittadini. E’ il senso della segnalazione che arriva dalla consigliera comunale di Insieme, Elisa Marino, a proposito della pubblica illuminazione funzionante anche in orario diurno in alcune zone della parte alta di Ragusa. “E’ pur vero – sottolinea la consigliera Marino – che domenica prossima bisognerà adeguare gli orologi all’orario legale. Ma mi pare, se fosse questa la motivazione, che qui qualcuno ci ha pensato parecchio in anticipo. Oppure se la ragione dell’anomalia è un’altra, sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale incarichi chi di dovere per fare in modo che si intervenga al meglio. Non è possibile vedere accese le lampade della pubblica illuminazione anche di giorno. La Giunta Piccitto si era vantata del fatto, qualche anno fa, di avere modificato i corpi illuminanti in quasi tutta la città al fine di renderli più performanti. Così, però, il risparmio rischia di essere vanificato”.

Scroll To Top
Descargar musica