L'arresto non era in flagranza di reato. Giudice scarcera modicano accusato di aver danneggiato dieci auto
Modica - 10-mar-2010
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Non convalidato per trascorsa flagranza l'arresto di Graziano Basile, il modicano di 27 anni ammanettato con l'accusa di aver danneggiato una decina di auto posteggiate nel piazzale antistante l'ospedale Maria Paternò Arezzo ad Ibla. Davanti al giudice unico, Guglielmo Trovato, il giovane è stato difeso dall'avvocato Carmelo Vicari. Il magistrato non ha convalidato l'arresto perchè eseguito in una fase successiva al danneggiamento avvenuto col taglio degli pneumatici utilizzando un coltello che il giovane aveva acquistato da un ambulante cinese. L'arresto secondo il giudice sarebbe avvenuto in seguito alle indagini svolte dai Carabinieri e non in flagranza. A questo punto l'avvocato Vicari non ha prestato il consenso al processo per direttissima ed il giudice Trovato ha disposto per Basile la misura cautelare degli arresti domiciliari presso il servizio di Psichiatria dell'ospedale Maria Paternò Arezzo in attesa di ricevere una relazione dal medico che lo ha in cura. Gli atti sono stati consegnati al sostituto procuratore titolare del fascicolo Monica Monego che dovrà procedere col rito ordinario. Presenti in aula alcune delle vittime dei danneggiamenti. Per chiedere il risarcimento dei danni dovranno costituirsi parte civile in un eventuale processo penale.